Conferenza Acqua, Clima e Sicurezza

12 ott, 2010

Il Centro Studi Sviluppo Relazioni per la Sicurezza – TTS apre il ciclo di conferenze sull’ACQUA

Mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 11,00 presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini della Camera dei Deputati, si terrà la prima conferenza sull’acqua del Centro Studi TTS dal titolo: “Acqua, Clima e Sicurezza”.

Il programma dell’evento si svolge come segue:

  • ore 11:00 apre i lavori e modera l’On. Antonino GERMANA’, Membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici
  • 11:05 intervento del Gen. Costante DE SIMONE, Capo del Reparto Meteorologia Stato Maggiore Aeronautica (USAM) con proiezione di “Tempo all’orizzonte”
  • 11:30 intervento del Prof. Antonio NAVARRA, Direttore del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC)
  • 11:40 intervento del Prof. Antonello PROVENZALE, Ricercatore dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR) e Responsabile del progetto “Paprika Karakorum”
  • 11: 50 dibattito e conclusioni

Per partecipare alla Conferenza invitiamo ad iscriversi nella sezione eventi/workshop all’interno di “Iscriviti” sulla nostra homepage. Riceverete in questo modo una email di conferma con allegato l’invito in formato pdf.

Gli Abstracts delle presentazioni

Gen. Costante DE SIMONE – “La Meteorologia ed il ciclo dell’acqua”

Presentera’ il film documentario dal titolo Tempo all’Orizzonte, una produzione di Rai-Teche, in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, di Daniela Piccioni e Roberto Tajani, montaggio Giuseppe Balderi. Prendendo spunto dal contrasto che apparentemente esiste tra le tematiche ambientali e quelle tecnologiche, il filmato evidenzia la fragilità e la complessità del pianeta e del sistema clima. L’unicita’ della Terra e’ rappresentata principalmente dalle sue componenti fluide, acqua e aria, in continuo movimento e mutamento.

L’Anidride carbonica nell’atmosfera sta aumentando a ritmi mai registrati e questo è stato identificato come uno dei fattori che contribuiscono al riscaldamento globale. La tecnologia permette di rilevare e monitorare questo gas serra e, l’Italia, unica in Europa e seconda al mondo, esegue da più di 30 anni la misurazione dell’Anidride carbonica presente nella libera atmosfera. Queste misurazioni sono effettuate, secondo gli standard internazionali, in un ambiente unico e incontaminato la vetta del Monte Cimone.

Non e’ facile conoscere come il clima si evolverà poiche’ e’ un sistema dinamico. Solo con la tecnologia più moderna si può tentare di studiare il clima e stimarne gli scenari futuri. Anche in questo caso, l’Italia dispone di mezzi, uomini e capacità, cioè di un “Complesso Sistema Tecnologico”, in grado di monitorare l’ambiente e prevederne la sua evoluzione assicurando inoltre, attraverso adeguate reti di telecomunicazioni, il collegamento indispensabile con l’intera comunità meteorologica mondiale. Con questo complesso Sistema di previsioni meteorologiche e di stime climatiche il Paese è in possesso delle indicazioni di dettaglio e di maggiore accuratezza utili in tutti i settori di interesse nazionale, inclusi quelli legati all’industria che produce sistemi per la generazione di energia da fonti rinnovabili quali l’eolico e il solare.

Prof. Antonio NAVARRA – “Il fattore acqua”

Quanto le condizioni climatiche contribuiscano alla definizione della sicurezza in termini generali è ancora oggetto di studio all’interno della comunità scientifica, tuttavia è indubbio che giochino un ruolo importante nell’evoluzione del rischio sicurezza all’interno della dinamica geopolitica ed economica globale.

La disponibilità e l’accesso alle risorse diventano quindi fattori importanti per stimare il rischio globale, la trasformazione degli attuali conflitti e la comparsa di nuovi ed inaspettati punti di crisi.

Prof. Antonello PROVENZALE  - “Ghiacciai e disponibilità d’acqua nelle regioni montane”

L’aumento delle temperature globali ha effetti importanti sul ciclo dell’acqua, con alcune zone del mondo che tendono a diventare più aride ed altre soggette a precipitazioni più intense. Tutti questi cambiamenti comportano rilevanti problemi di sicurezza, legati per esempio agli spostamenti delle popolazioni che vivono nelle regioni più colpite dalla siccità e ai possibili conflitti per l’accesso a risorse idriche in diminuzione. In questo contesto, le montagne giocano il ruolo di vere e proprie “water towers“, serbatoi d’acqua, e sono particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici ed ambientali.

Questi problemi sono particolarmente critici, anche nel senso della sicurezza, nella regione dell’Himalaya-Hindu-Kush-Karakorum, chiamata il “terzo polo” del nostro pianeta a causa della grande quantità di ghiacciai presenti su queste montagne. Da quest’area originano fiumi quali l’Indo, il Gange, il Brahmaputra, lo Yangtze e il Fiume Giallo, che portano acqua a quasi un miliardo e mezzo di persone in India, Pakistan e Cina.

In queste regioni, il problema è complicato dagli effetti delle nubi di aerosol carboniosi, polveri sottili scure in buona parte emesse dai processi di combustione di origine antropica, che contribuiscono al riscaldamento dell’atmosfera e alla fusione della neve e possono modificare la circolazione atmosferica e il regime dei monsoni.

Acqua, Cambiamento climatico, Conferenze

About the author

Funzionario commerciale dello Scatolificio DA.RA. S.r.l., dal marzo 1996, società che rappresento all'interno di G.I.F.C.O. (Gruppo Italiano Cartone Ondulato) ricoprendo il ruolo di delegato per la Lombardia dei Soci Trasformatori, sono membro del Direttivo Nazionale oltre che membro della Commissione tecnica, e dal 2009, sempre per GIFCO, sono membro della Commissione Sindacale di Assografici. Nel maggio 2011 in rappresentanza della mia azienda sono entrato quale socio fondatore, nel Consiglio Direttivo del CIS (Consorzio Italiano Scatolifici) di cui dall'ottobre 2011 sono Vice-Presidente. Dal gennaio 2002 al marzo 2005 sono stato prima Presidente, poi Vice presidente della Pro Loco di Gignese (VB). Dal giugno 2005 al novembre 2007 sono stato membro del direttivo di Forza Italia di Busto Arsizio e dal marzo 2007 al giugno 2008 ho ricoperto il ruolo di Socio fondatore nonchè di Vice-Presidente del Circolo delle Libertà Busto Arsizio-Asse del Sempione. In ambito amministrativo dall'aprile 2008 ricopro il ruolo di Consigliere Provinciale a Varese, nel quale ricopro il ruolo di Presidente della Commissione Istruzione e formazione professionale, sono Vice-Presidente della commissione Expo 2015 e membro della Commissioni Lavoro e politiche giovanili, Attività produttive e sport. Dal luglio 2011 rappresento la mia famiglia nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Annibale Tosi (Onlus che si occupa di beneficenza e ricovero anziani non autosufficenti economicamente) di Busto Arsizio.